Chi mi conosce sa che non sono amante della carne, o meglio sono abbastanza selettiva. Ho voluto preparare l’arrosto di vitello perchè mi ricorda i pranzi della domenica in famiglia e mi sembra una buona ricetta da proporre per il menù di Pasqua. Mi raccomando l’arrosto va tagliato a freddo e riscaldato con il sughetto prima di servirlo. Puoi accompagnarlo con una polentina bianca o del semplice pure di patate.
Ingredienti:
- 700-800 gr girello di vitello
- 1 carota
- 1 scalogno
- olio evo
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 bicchiere di acqua
- rosmarino
- salvia
- alloro
- sale
- pepe
Procedimento:
Lega ben fisso la parte di vitello con lo spago. In una padella con i bordi alti fai scaldare abbondante olio evo. Aggiungi la carne e rosola bene su tutti i lati. Aggiungi la carota e lo scalogno tritati finemente (io li frullo), e cuoci per qualche minuto. Aggiungi le spezie: rosmarino, salvia e alloro. Sfuma con il bicchiere di vino bianco e lascia evaporare, poi versa il bicchiere di acqua. Abbassa la fiamma, metti il coperchio e lascia cuocere per circa 2 ore, di tanto in tanto gira l’arrosto. Una volta cotto metti l’arrosto su un piatto a raffreddare, mentre passa in un colino il sugo che si è creato e tieni da parte. Riponi tutto in frigorifero. Il giorno dopo elimina lo spago e taglia a fette sottili l’arrosto, metti in una padella e unisci il sugo tenuto da parte e scalda a fuoco basso per mezz’oretta.